Casarola è la Corte d’origine della famiglia Bertolucci. Fu qui che il padre del poeta Attilio Bertolucci nacque, e fu qui che Attilio arrivò per la prima volta negli anni ’20, percorrendo a piedi una mulattiera nei boschi per raggiungere quella che appariva, ai suoi occhi di bambino, come un luogo incantato, “staccato non solo dalla pianura ma dal mondo”.

La casa del Poeta, di proprietà della Fondazione Bertolucci, è tutelata dalla Soprintendenza delle Belle Arti e Paesaggio di Parma e Piacenza ed è un esempio di tutela storico-relazionale: un tempo dimora di famiglia, oggi custode di voci, generatrice di visioni poetiche e artistiche. Un riconoscimento che celebra non solo la memoria, ma il presente vivo di questo spazio, oggi sede di visite guidate, incontri poetici e presentazioni di libri, rassegne musicali e teatrali, laboratori e percorsi educativi. Tra libri, fotografie e oggetti della casa, si respira l’universo poetico di Attilio, l’infanzia e la formazione di Bernardo e Giuseppe Bertolucci.

È una casa che conserva, accoglie, racconta. Una soglia sottile tra vita e opera, tra affetto e creazione. Un invito a entrare in uno spazio vivo, dove il tempo si è fermato solo in apparenza: perché qui, i Bertolucci parlano ancora. Oggi, la casa del Poeta è il cuore pulsante del Parco Letterario, un luogo dove la bellezza dei paesaggi incontra la profondità della parola, e dove si continua a riflettere, creare, raccontare.

Nato il 17 luglio 2021, il Parco Letterario Bertolucci è il primo e, ad oggi, unico Parco Letterario in Emilia-Romagna. Dedicato ad Attilio, Bernardo e Giuseppe Bertolucci, questo Parco celebra il profondo legame tra la famiglia di artisti e il paesaggio dell’Appennino parmense, che ha ispirato versi, immagini e narrazioni.

Il Parco si inserisce nella rete nazionale dei Parchi Letterari, nati da un’idea dello scrittore Stanislao Nievo per preservare i luoghi che hanno ispirato grandi opere della letteratura italiana, trasformandoli in spazi vivi di cultura, educazione e sviluppo sostenibile.